
Risale all’anno 782, secondo l’antica tradizione della Chiesa locale – confermata da documeti lucchesi e lunensi – l’approdo a Luni, in una nave “senza nocchiero”, del crocefisso detto del Volto Santo, contenente all’interno l’ampolla con la reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù, raccolto sul Calvario da Nicodemo. Oggi, come è noto, il Volto Santo si trova da molti secoli a Lucca, ma in terra lunense la devozione alla Santa Croce è rimasta viva, ed in particolare nel monastero omonimo, oggi affidato ai Carmelitani.
È quindi consuetudine che il 14 settembre il vescovo diocesano salga al monastero, detto ancora oggi “della Santa Croce di Capo Corvo”, per celebrare la Messa. Oggi la celebrazione vedrà insieme due vescovi: accanto a monsignor Luigi Ernesto Palletti ci sarà infatti un presule missionario, nativo di Cuneo: monsignor Aurelio Gazzera.