Rete spezzina pace e disarmo: “Amministrazioni revochino patrocinio a Seafuture”

Rete spezzina pace e disarmo: “Amministrazioni revochino patrocinio a Seafuture”

Rete Spezzina Pace e Disarmo

Rete spezzina pace e disarmo rinnova la sua contrarietà nei confronti di Seafuture. In una nota si legge: “E’ inaccettabile che La Spezia – città insignita della Medaglia d’oro al Valor civile e Medaglia d’argento al Valor militare per la Resistenza – ospiti a Seafuture le rappresentanze di governi di Stati autoritari e repressivi. Per questo rinnoviamo la nostra richiesta affinché la Regione Liguria e i comuni della Spezia, Lerici, Sarzana e Porto Venere revochino il Patrocinio a Seafuture. Richiesta che abbiamo già espresso per l’invito, mai revocato da parte degli organizzatori di SeaFuture, alla Delegazione Nazionale e alla Marina Militare di Israele”.

“Riteniamo – prosegue la nota – che le nostre amministrazioni pubbliche non debbano accettare la presenza delle rappresentanze istituzionali e militari di governi che non garantiscono le libertà democratiche e sono responsabili di gravi violazioni dei diritti umani ad eventi come Seafuture che annoverano tra le proprie finalità il commercio di armamenti e materiali dual-use. Nella lista ad oggi disponibile sul sito ufficiale di Seafuture metà delle 46 delegazioni istituzionali degli Stati esteri che vi parteciperanno è rappresentata proprio da regimi autoritari e repressivi”.

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