Politica

Rapallo: Fratelli d’Italia sul consiglio comunale di ieri

Rapallo: Fratelli d’Italia sul consiglio comunale di ieri

Rapallo: FDI sul consiglio comunale del 15/9

Dal Coordinamento Cittadino Fratelli d’Italia Rapallo – Zoagli

Il Coordinamento Cittadino Fratelli d’Italia Rapallo – Zoagli stigmatizza l’atteggiamento tenuto dai consiglieri d’opposizione nel consiglio comunale di ieri sera. Ancora una volta il centrosinistra ha preferito trasformare un’occasione di dibattito democratico in un teatrino urlante, vuoto e offensivo nei confronti del consiglio, del Sindaco e di tutti i cittadini. Riteniamo vergognosa la mancanza di rispetto verso la capogruppo di Forza Italia Antonella Aonzo, alla quale va la nostra solidarietà per l’attacco subito.
Gli eventi che hanno caratterizzato il recente Consiglio Comunale straordinario svoltosi ieri 15/9 a Rapallo impongono una riflessione profonda sui confini tra legittima dialettica politica e comportamenti che travalicano ogni limite di civiltà istituzionale. Quanto accaduto rappresenta un preoccupante esempio di come certe frange dell’opposizione abbiano smarrito la distinzione fondamentale tra critica costruttiva e azioni che assumono connotati sostanzialmente intimidatori.
La distribuzione di materiale dal contenuto chiaramente intimidatorio durante una seduta consiliare configura una condotta che trascende ogni limite di continenza espressiva e si pone in contrasto con i principi fondamentali che regolano il funzionamento delle istituzioni democratiche.
Ciò che emerge con particolare evidenza è la sistematica tendenza di certa opposizione a formulare lamentele generiche e sterili, prive di contenuto propositivo concreto e relazionato alle capacità di Bilancio e di reale incidenza sui problemi concreti che interessano la comunità. Questa modalità di azione politica, caratterizzata da un approccio meramente distruttivo, non solo non contribuisce al miglioramento della gestione pubblica, ma finisce per svilire il ruolo stesso dell’opposizione democratica.
Il ruolo politico dell’opposizione all’interno di qualsiasi realtà democratica consiste nel promuovere il dibattito critico sull’azione della maggioranza ma tale funzione deve essere esercitata nel rispetto delle regole del confronto civile e della dignità istituzionale.
L’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri che avevano richiesto la convocazione del Consiglio di ieri rappresenta l’epilogo di un comportamento irresponsabile che ha privato la cittadinanza del confronto democratico che essa aveva il diritto di aspettarsi.
È necessario che la cittadinanza comprenda la differenza sostanziale tra una critica politica costruttiva, fondata su elementi concreti e finalizzata al miglioramento dell’azione amministrativa, e una sterile opposizione che si limita a formulare generiche contestazioni senza mai proporre alternative credibili. La prima è espressione della vitalità democratica e merita rispetto anche quando si manifesta con toni aspri; la seconda rappresenta un impoverimento del dibattito pubblico e un disservizio alla comunità.
La democrazia si nutre del confronto, ma questo deve avvenire nel rispetto delle regole e della dignità delle istituzioni. Quando tale rispetto viene meno, è dovere di tutti i cittadini responsabili prenderne atto e reagire di conseguenza, affinché il dibattito pubblico possa tornare a essere strumento di crescita collettiva e non di divisione sterile.

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