
Genova. Se la perizia tecnica svolta dagli agronomi di Aster ha emesso venerdì il suo verdetto circa la necessità di abbattere otto alberi a seguito dei danni irreversibili provocati dallo scavo del cantiere per l’installazione della cabina elettrica Enel necessaria al potenziamento del ristorante Montallegro, i comitati del Righi non si danno per vinti.
I cittadini spiegano in una nota di aver consultato due esperti “ed entrambi sostengono che gli alberi del Parco delle Mura non sono da tagliare”. Uno di loro, Marco Corzetto, docente dell’Istituto agrario Marsano e agrotecnico libero professionista ha spiegato – sintetizzano i comitati che ad una prima vista sul posto le piante (lecci e bagolari) sembrerebbero in vigoroso stato di vegetazione, molto lussureggianti. Lo scavo ha probabilmente determinato il taglio di alcuni cordoni radicali e, a suo parere, è ad una distanza tale da permettere la rivegetazione dell’apparato radicale e di non provocare danni di stabilità alle piante stesse. Con buona probabilità lo scavo non avrà ripercussione sulle piante né ora né mai, ma per esserne certi “occorre fare l’analisi SIM, una metodologia di analisi è attualmente l’unico sistema in grado di valutare il rischio di scalzamento della sua massa radicale” Qui il video dell’intervista.