
“Il cronoprogramma del cantiere dell’ex Colonia Olivetti allo stato attuale non esiste non sapendo quando riprenderanno i lavori. Ci auguriamo che il Gruppo Bulgarella possa ritrovare la via per realizzare l’intervento e che non ci sia bisogno di escussione. C’è garanzia fideiussoria ma non ancora escutibile in alcun modo”. Così l’assessore all’urbanistica Carlo Rampi che nelle battute iniziali del Consiglio comunale odierno ha risposto all’interpellanza presentata dall’esponente di Sarzana Protagonista Sabina Ambrogetti. In merito alle ricadute pubbliche, il vice sindaco ha spiegato che “la fideiussione, emessa da Generali il 30 gennaio 2023, copre opere a scomputo per 574 mila euro e resta pienamente valida. Fino al 29 marzo 2026 siamo nell’ambito della durata del cantiere ai sensi di legge – ha precisato – con la possibilità di ulteriori 36 mesi di proroga prevista dal decreto Milleproroghe”.
Rampi ha definito la vicenda “di particolare importanza e delicatezza” ricordando che si tratta “di un’opera di natura privata” e che “non vi è mai stata propaganda nella realizzazione dell’intervento, ma solo la volontà di sottolineare come la possibilità di riqualificare un bene tanto prezioso quanto abbandonato fosse resa possibile dagli interventi di messa in sicurezza idraulica di Marinella. Lavori – ha aggiunto – che hanno finalmente consentito a un imprenditore di acquistare l’area e avviare un progetto complesso e delicato. Già la sola ripulitura e bonifica della struttura e della ‘giungla’ circostante, un tempo ricettacolo di criminalità e spaccio, rappresentava un risultato importante. Attualmente però il cantiere non è attivo ed è in abbandono”. Dopo la prematura scomparsa di Andrea Bulgarella nel maggio 2025, la società Firenze Touring ha avviato una complessa pratica successione e, come riportato da Rampi, il direttore lavori ha comunicato che “le tempistiche non sono ancora definite e appena possibile saranno ripresi i lavori”. “La garanzia fideiussoria – ha concluso Rampi – tutela comunque l’amministrazione ma oggi non è attivabile. Ci auguriamo che non si arrivi a quel punto e che l’intervento possa riprendere”.