Fontanabuona: le due facce di un tunnel pensato mezzo secolo fa

Fontanabuona: le due facce di un tunnel pensato mezzo secolo fa

percorso tunnel fontanabuona (ph Raffaella Paita)

Il tunnel della Fontanabuona fa discutere nella stessa vallata. Il progetto è partito a metà del secolo scorso. Quando le cave di ardesia erano tutte attive e in zona si sviluppavano importanti mobilifici; quando i fontanini fuggivano dalla valle per andare in città. Oggi il lavoro nelle cave langue, i mobilifici sono quasi spariti e la gente di città ambisce a trovare un angolo di quiete nell’entroterra.

I lavori del primo progetto erano iniziati in località Garbarini di Tribogna (al confine con Moconesi) e il previsto collegamento, poi cassato, doveva immettersi nella oggi trafficatissima 333 Recco-Uscio. La nuova idea di viadotto tra Fontanabuona e A-12 è partita con la giunta regionale di Burlando per arrivare ad oggi quando emergono sempre più forti i dubbi: gli espropri (anche a Rapallo); il rischio dispersione sorgenti; la strage di alberi; il rischio di frane; i fondi insufficienti, il cemento.

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