Fuochi d’artificio, la replica dell’amministrazione arcolana alle associazioni animaliste

Fuochi d’artificio, la replica dell’amministrazione arcolana alle associazioni animaliste

Arcola vista da Baccano

Nei giorni scorsi abbiamo dato pubblicazione alla richiesta rivolta da alcune associazioni animaliste del territorio all’amministrazione comunale di Arcola perché questa, per ragioni di tutela degli animali, rinunciasse a proporre fuochi d’artificio “sia in occasione delle festività patronali (per San Nicolò, che cade il 6 dicembre, ndr) che in qualunque altro evento pubblico, promuovendo invece forme di intrattenimento più rispettose dell’ambiente, come spettacoli di luci, fuochi silenziosi o proiezioni laser”, scrivevano le associazioni. Una delle quali, L’Impronta, che gestisce in canile municipale della Spezia, ha diffuso via social la risposta pervenuta da Palazzo civico.
“Con serietà leggiamo la richiesta rivoltaci relativa ai fuochi d’artificio, che merita un momento di riflessione nel rispetto per gli scriventi – si legge nella comunicazione dell’amministrazione comunale -. Nel nostro caso, i fuochi d’artificio sarebbero associati ad una festività locale, utilizzati per esprimere l’identità culturale e il senso di appartenenza comunitaria, accogliendo la richiesta di largo consenso della cittadinanza stessa. L’utilizzo sarebbe limitato ad un tempo brevissimo, con un rumore al di sotto dei 120 decibel nell’arco di 100 metri. Tempo e misura di esposizione ben più breve del passaggio di un temporale o della performance di un concerto rock all’aperto, che di gran lunga possono superare i 120 decibel per un tempo più prolungato. Nello spettacolo non verranno in alcun modo utilizzati i cosiddetti ‘botti’ che producono esclusivamente rumore, neppure nelle fasi di apertura e chiusura, previlegiando l’uso dei fuochi d’artificio che generano soprattutto effetti luminosi spettacolari”.

“Uno degli aspetti più reconditi del legame tra pirotecnica e psicologia è il rilascio di endorfine e dopamina durante uno spettacolo di fuochi d’artificio – si legge ancora -. Quando si assiste a un’esplosione di luci colorate e suoni vibranti, il cervello reagisce rilasciando queste sostanze chimiche, creando una sensazione di assenza di emozioni negative.  In molte culture, i fuochi d’artificio sono considerati simboli di fortuna e prosperità e l’uso di esplosioni luminose è pensato per allontanare gli spiriti maligni e portare buona sorte per l’anno a venire. Questo uso tradizionale ha radici profonde nella storia e nella spiritualità, rendendo i fuochi d’artificio molto più che semplici intrattenimenti visivi”.

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