
Il Consiglio delle autonomie locali ieri ha espresso parere favorevole, con 15 voti favorevoli e 12 contrari, sulla riforma della sanità ligure proposta dalla giunta Bucci. “Si tratta di un passaggio significativo nel percorso di revisione del sistema sanitario regionale, volto a rafforzare l’organizzazione dei servizi territoriali, migliorare l’efficacia dei processi amministrativi e garantire una risposta più omogenea ai bisogni dei cittadini – si legge in una nota di Regione Liguria -. Il parere positivo del Cal conferma la condivisione istituzionale attorno al nuovo assetto proposto dalla Regione Liguria e consente di procedere verso le successive fasi dell’iter legislativo. La riforma mira in particolare a consolidare il coordinamento tra territorio e ospedale, valorizzare i presidi locali e ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili per migliorare la qualità complessiva dell’assistenza”.
“Accolgo con favore la decisione dei sindaci. In questi giorni abbiamo incontrato molti rappresentanti del territorio ligure in un confronto sempre positivo dal quale è emerso l’apprezzamento per l’obiettivo della riforma al di là delle possibili diverse visioni politiche – le parole del presidente Marco Bucci -. Solo chi non ha seguito questo importante momento di condivisione poteva nutrire dubbi, o più probabilmente auspicare contrarietà. Ancor più dopo quasi otto anni alla guida di un Comune, ho dal primo momento accolto la richiesta di Anci di individuare strumenti per riconoscere ai sindaci un ruolo strategico all’interno della riforma della Sanità. È un impegno che ho preso con favore, che verrà formalizzato in un emendamento di maggioranza, e che credo sia stato apprezzato. Siamo pronti a collaborare con chi meglio di chiunque altro conosce e interpreta le esigenze dei cittadini, essendo tra l’altro il primo responsabile della salute in ogni Comune”.