
La casa non è più soltanto il luogo degli affetti: per un numero crescente di italiani rappresenta una leva economica da attivare per far fronte a un potere d’acquisto in calo e a un costo della vita sempre più elevato. In questo scenario, la nuda proprietà sta vivendo un’ascesa senza precedenti. Negli ultimi cinque anni, secondo Google Trends, le ricerche online dedicate a questa formula di compravendita sono aumentate del 142%, segno di un cambiamento culturale profondo nel rapporto tra cittadini e patrimonio immobiliare. All’interno di questa trasformazione, la Liguria emerge come uno dei territori più sensibili e dinamici. La regione si colloca infatti al secondo posto nella classifica nazionale dell’interesse online, subito dopo il Lazio e davanti alla Toscana. Un risultato coerente con le caratteristiche demografiche del territorio: la Liguria è la regione con l’età media più alta d’Italia (49,5 anni) e con il più elevato indice di vecchiaia, elementi che rendono l’immobile un bene strategico soprattutto per la popolazione anziana. Il contesto nazionale conferma questa tendenza. Secondo i dati ISTAT relativi al 2024, oltre 900 mila cittadini over 65 vivono in condizioni di povertà assoluta, pari al 6,4% della popolazione. Per molti di loro la casa rappresenta la principale risorsa economica su cui poter contare, e la nuda proprietà diventa così un modo concreto per ottenere liquidità senza rinunciare al diritto di abitazione. La classifica regionale delle ricerche online fotografa un fenomeno ormai consolidato:
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Lazio
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Liguria
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Toscana
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Friuli Venezia Giulia
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Piemonte
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Molise
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Lombardia
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Campania
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Sardegna
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Puglia