
Con questa maglia ha vissuto le montagne russe tra una prima stagione a inseguire un’annata drammatica culminata con la salvezza all’ultima di campionato e una seconda a sognare ad occhi aperti una serie A sfumata proprio quando sembrava tutto fatto. La terza stagione in casacca bianca Filippo Bandinelli inizia tardi: il classe ‘95, dopo un piccolo assaggio nel finale della disfatta di Mantova, giocava questa sera per la prima volta al Picco dopo un’estate ai box e quell’operazione fuori tempo massimo che lo ha costretto a saltare di netto i primi tre mesi di campionato.
Lo ha fatto la fascia di capitano al braccio e porta in fondo una gran partita di carattere conclusa con il fiato inevitabilmente corto: “E’ stata difficile perché ovviamente sono gare che pesano. Avevamo bisogno di questo risultato, siamo molto contenti perché sicuramente ci permette di caricarci. Anche la settimana sarà ancora più motivante per riuscire ad affrontare l’Entella nel migliore dei modi. Dobbiamo pensare che quello di oggi è un punto di partenza: ho visto uno spirito importante, anche da parte di chi è entrato. Stasera abbiamo lottato su tutti i palloni, sicuramente non è un momento semplice perché la palla inizia un po’ a pesare. Quando ti giochi gare così importanti non puoi sbagliare l’atteggiamento. Lavoriamo bene in settimana ma se vinci cresce l’autostima in noi e in tutto il mondo Spezia. Spero sia un punto di partenza, lo dobbiamo alla nostra gente che oggi è stata dalla nostra parte”.