
Savona. “La stagione dei rinnovi contrattuali si apre con un risultato di assoluta importanza”. Lo comunica la Flai Cgil secondo cui “tra i grandi settori, arriva un segnale forte proprio dall’industria alimentare, seconda manifattura italiana dopo la metalmeccanica e vero fiore all’occhiello del Made in Italy, che occupa oltre 450 mila lavoratrici e lavoratori. Il rinnovo del contratto nazionale porta a casa un aumento complessivo di oltre 10.300 euro quadriennio, pari a circa 280 euro medi mensili, accompagnato da una serie di novità significative non solo sul piano economico ma anche su quello normativo e delle tutele”.
“Il negoziato ha puntato su tre assi fondamentali di intervento: salario: un incremento strutturale che valorizza il lavoro e risponde all’erosione del potere d’acquisto; contrasto alla precarietà attraverso strumenti e norme che rafforzano la stabilità e limitano il ricorso alle forme di lavoro più instabili; riduzione dell’orario di lavoro: un passo avanti in tema di qualità della vita redistribuzione dei tempi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità organizzativa”.