
Liguria. Con 9 voti a favore (minoranza) e 15 contrari è stato respinto l’ordine del giorno 54 presentato da Selena Candia (Avs), che impegnava la Giunta a riaprire, alla luce del mancato raggiungimento dei risultati attesi, un confronto con Trenitalia S.p.A. per rivalutare le seguenti misure contenute nel Contratto di Servizio: estensione della sospensione dell’applicazione di aumenti tariffari per l’intero periodo di vigenza del Contratto di Servizio; e la predisposizione di una forma di indennizzo automatico a partire dai detentori di abbonamento.
“La maggioranza di centrodestra in Regione ha bocciato la nostra richiesta di sospendere gli aumenti tariffari sulle ferrovie liguri, che scatteranno il prossimo primo gennaio. Chiedevamo il blocco delle tariffe per dare un segnale concreto agli utenti, alle prese quotidianamente con ritardi e servizi ridotti. Inoltre avevamo proposto la creazione di un indennizzo automatico per i detentori degli abbonamenti, in modo che potessero ricevere i rimborsi senza l’obbligo di presentare un’apposita richiesta” afferma Selena Candia, capogruppo regionale di AVS, dopo la bocciatura della proposta di congelare il caro-biglietti sulle ferrovie liguri per tutto il 2026.