
“La questione del Frecciarossa e dei pendolari del levante non è ancora chiusa. L’ordine del giorno che anche noi come Gruppo Pd abbiamo sottoscritto e presentato oggi in aula insieme a tutte le opposizioni – con il quale si chiedeva di estendere l’abbonamento Tuttotreno anche al Frecciarossa – sarà portato in commissione nei prossimi giorni”. Lo dichiara in una nota Davide Natale, consigliere e segretario regionale del Partito democratico, in merito all’ordine del giorno, sottoscritto da tutti i capigruppo di opposizione in Regione e tra i punti affrontati nella seduta consiliare odierna, che intendeva impegnare presidente e giunta “ad attivarsi presso Rfi e Trenitalia affinché sia prorogata la validità della Carta Tuttotreno sui treni Frecciarossa in sostituzione dei Frecciabianca interessati almeno fino al 31 dicembre 2025”, in riferimento a quei Frecciabianca circolanti sulla tratta Genova – La Spezia sostituiti a fine agosto da treni Frecciarossa.
“Sia chiaro che l’accordo che ha sottoscritto la Regione con ferrovie ha un solo beneficiario: Trenitalia, che non perderà nemmeno un euro di quanto previsto per gli abbonamenti Frecciarossa, mentre i pendolari se vorranno utilizzare quel treno, che in passato hanno sempre utilizzato, si vedranno aumentare l’abbonamento di 40 euro circa al mese – prosegue Natale -. Trenitalia in Liguria fa quello che vuole, per farsi un’immagine scrittura addirittura Bocelli, ma poi nei fatti tartassa i pendolari. La giunta regionale ha provato ad attutire le conseguenze della manovra di Trenitalia, riuscendoci anche in parte, ma il dato finale è che i pendolari lasceranno ogni mese in più a Trenitalia quanto guadagnano in una giornata di lavoro. Per questo noi continueremo la nostra azione di contrasto a quanto deciso da Trenitalia, incuranti delle richieste che pervengono dai territori e a cui né governo né regione sono stati capaci di contrapporsi in modo efficace”.