
“Sin dall’inizio del nostro mandato il Presidente Bucci ha voluto rafforzare in modo concreto il ruolo della Regione Liguria nei rapporti con le istituzioni europee – ha detto il capo di gabinetto Massimiliano Nannini – Questo impegno si è tradotto in un potenziamento dell’Ufficio di Bruxelles e nella costituzione di nuove collaborazioni con enti di ricerca e con l’Università degli Studi di Genova, con l’obiettivo di essere più vicini ai luoghi in cui si prendono le decisioni e far sentire con maggiore forza la nostra voce in Europa”.
L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di crescita personale per gli studenti, che hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni europee e di confrontarsi con i rappresentanti dell’Unione. Programmi come Erasmus e il Servizio di volontariato europeo dimostrano l’impegno dell’UE nel sostenere le nuove generazioni e valorizzarne il ruolo centrale nella costruzione del futuro europeo.
A partire dal 2023 la Regione Liguria, tramite il Settore Affari Europei e Internazionali e in collaborazione con il Settore Istruzione e Diritto allo Studio, mette a disposizione delle scuole uno stanziamento annuale di 20.000 euro destinato all’organizzazione di una sfida tra studenti di diversi istituti scolastici liguri sul tema della rigenerazione del territorio. I due gruppi vincitori ricevono in premio un soggiorno-studio di tre giorni a Bruxelles, durante il quale, supportati dall’Ufficio regionale nella capitale europea, hanno l’opportunità di entrare in contatto con le istituzioni dell’Unione.