
Genova. “Che la sicurezza della città non sia una priorità del campo largo genovese ne abbiamo già avuto una chiara dimostrazione sin dall’insediamento dell’amministrazione Salis. Non stupisce, quindi, che il 2026 si sia aperto esattamente come si era chiuso il 2025, con Genova ancora protagonista della cronaca locale e nazionale per i continui episodi di spaccio, degrado e violenza”. Così in una nota Alessandra Bianchi, Nicholas Gandolfo, Francesco Maresca, Valeriano Vacalebre, esponenti genovesi di Fratelli d’Italia.
“E, mentre aumenta la percezione di insicurezza dei genovesi e dei turisti che decidono anche di chiudere anzitempo la loro permanenza in città, il sindaco Salis e l’assessore Viscogliosi tacciono”, continuano i consiglieri comunali.