Politica

Sciopero appalti call center Enel, Ruggia incontra lavoratori: “No a passi indietro su diritti acquisiti”

Sciopero appalti call center Enel, Ruggia incontra lavoratori: “No a passi indietro su diritti acquisiti”

Jacopo Ruggia

“In vista dello sciopero nazionale indetto per domani, 9 gennaio, che coinvolgerà tutto il personale dei servizi di assistenza Enel, Enel X ed E-distribuzione, ho voluto incontrare personalmente una delegazione di lavoratori del settore Customer Care operanti nel Mercato Tutelato. Ho ascoltato con molta preoccupazione il racconto della situazione che stanno vivendo. La riforma energetica ha portato alla fine del Mercato Tutelato per la maggior parte dei clienti, generando una riduzione dei volumi di traffico e, di conseguenza, delle eccedenze di personale che non hanno ancora risposte certe sul proprio futuro”. Lo dichiara in una nota Jacopo Ruggia, capogruppo della Lega in Consiglio provinciale.
​”Non posso restare indifferente davanti al rischio che queste persone perdano le proprie garanzie occupazionali -prosegue Ruggia -. Il nuovo approccio di Enel nella gestione dei cambi di appalto, che sembra voler eludere il principio di territorialità nel bando per i servizi back-office e quality, va contrastato con forza. La clausola sociale è una norma di civiltà che dal 2016 garantisce a migliaia di lavoratori di continuare a operare nel proprio territorio mantenendo le proprie condizioni economiche: un principio che deve restare intoccabile. Per queste ragioni, ho deciso di assumere impegni precisi e immediati: mi attiverò subito per incontrare le segreterie di SLC CGIL, FISTel CISL e UILCOM UIL al fine di coordinare un’azione comune a tutela della clausola sociale e della continuità occupazionale; chiederò alla senatrice Stefania Pucciarelli, da sempre in prima linea e attenta alle esigenze del nostro territorio, di partecipare a questo tavolo di confronto; grazie al supporto della senatrice Pucciarelli, porteremo la questione all’attenzione del governo affinché si faccia portavoce delle istanze di queste lavoratrici e lavoratori, garantendo che la transizione energetica non avvenga sulla pelle delle famiglie”.

“La nostra battaglia è quella di difendere il lavoro nel nostro territorio. Non permetteremo passi indietro sui diritti acquisiti e sulla dignità di chi, ogni giorno, garantisce un servizio essenziale alla collettività”, conclude Ruggia.

» leggi tutto su www.cittadellaspezia.com