
Il 2026 si prospetta come l’anno della grande svolta per il porto della Spezia: un vero e proprio crocevia storico, destinato a segnare l’inizio di una nuova era e a tracciare un futuro ricco di opportunità. Mai come ora, il porto si trova davanti a una rinascita che promette di trasformarlo in un polo d’eccellenza internazionale.
L’avvio dei lavori per l’ampliamento delle infrastrutture portuali in Lsct, grazie alla storica sentenza del Consiglio di Stato, gli interventi di riorganizzazione e ammodernamento del Terminal del Golfo, l’avvio della stazione crocieristica con la nuova banchina e il dragaggio avviato dall’Autorità di sistema portuale rappresentano cambiamenti profondi e concatenati.
“Queste azioni – afferma Salvatore Avena, segretario generale delle associazioni del porto spezzino – non sono semplici opere, ma il motore di una trasformazione tanto attesa, capace di ridisegnare in profondità l’intero ecosistema portuale e proiettare La Spezia verso nuovi orizzonti di eccellenza. È l’inizio di una stagione senza precedenti, in cui innovazione e ambizione si intrecciano, per dare ancora più slancio alla competitività del porto. Parallelamente, come sottolineato dal presidente del Porto Bruno Pisano, la riorganizzazione infrastrutturale e operativa del retroporto di Santo Stefano Magra rappresenta un altro passaggio strategico per ottimizzare il flusso del traffico container da e per il porto, aprendo nuove possibilità di sviluppo per l’intero territorio”.
La portata e la complessità di questi interventi imporranno la massima partecipazione e un autentico gioco di squadra tra tutti gli operatori e l’Adsp. Sembra pronto per essere rispolverato ancora una volta il concetto di “Sistema Spezia”…
“Saranno mesi impegnativi, ma solo così si potranno superare le inevitabili criticità determinate dai lavori, cercando di mantenere il porto competitivo ed efficiente. In questo contesto la responsabilità di chi opera ogni giorno nello scalo dovrà crescere e farsi sentire, sarà una vera prova di determinazione. È qui, e ne sono convinto, tra la storia e il futuro, che il mondo portuale della Spezia saprà dimostrare il suo valore, confermandosi protagonista sulla scena nazionale ed internazionale, pronto a scrivere una nuova pagina di successo”.