
“Le parole di Papa Leone XIV all’Angelus rappresentano un messaggio di straordinaria forza che riconosce nell’artigianato un modello virtuoso e centrale nella vita delle persone, capace di costruire sviluppo equilibrato e coesione sociale, contro ogni cultura del conflitto e della guerra”. È quanto afferma il presidente di Confartigianato Paolo Figoli, commentando l’appello del Pontefice che ha invitato a dire “no all’industria della guerra” e a far prevalere “l’artigianato della pace”.
“Quando il Papa parla di ‘artigianato della pace’ – sottolinea Figoli – richiama non tanto un modo di produrre, quanto un modo di vivere che mette al centro la persona, le comunità, il lavoro, le relazioni di fiducia. È lo stesso modello che ogni giorno le imprese artigiane praticano nei territori, contribuendo a ridurre le diseguaglianze, creare opportunità, generare inclusione e speranza concreta”.