
Genova. “Dobbiamo sicuramente trattare, però tratteremo”. La sindaca Silvia Salis, a margine della cerimonia per l’arrivo della fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 a Genova, conferma che la proposta di Genoa e Sampdoria sarà il punto di partenza per la riqualificazione dello stadio Ferraris. Ma il piano economico-finanziario, che prevede un contributo di 26,6 milioni di euro a carico del Comune di Genova in cambio di una concessione di 99 anni, andrà certamente rinegoziato.
Il 6 gennaio sono scaduti i 60 giorni minimi per raccogliere eventuali proposte concorrenti da parte di altri soggetti privati. Trattandosi di un termine non perentorio, la conferenza dei servizi preliminare non si è ancora chiusa. Al momento, però, non sono pervenute altre offerte per il restyling. Salvo sorprese, quindi, il partner di Tursi sarà proprio Genova Stadium, la società costituita dai due club genovesi entrambi al 50%, sulla base del progetto dell’architetto Hembert Peñaranda.