
La “Disfida del Testarolo” torna a scaldare le tavole della Lunigiana e non solo. La manifestazione, ideata da Confesercenti Massa-Carrara e inserita in Vetrina Toscana (progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico), con la regia di Toscana Promozione Turistica e coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana, ha preso ufficialmente il via ieri pomeriggio a Podenzana, nella sede di Slow Food, con la giornata inaugurale. “La Disfida del Testarolo non è semplicemente una competizione culinaria ma un vero e proprio racconto collettivo della Lunigiana. Attraverso un piatto povero e antichissimo come il testarolo, raccontiamo l’identità di un territorio, la sua memoria, ma anche la sua capacità di guardare al futuro. È un piatto che parla di semplicità ma dietro quella semplicità si nasconde una straordinaria ricchezza di interpretazioni. Ogni famiglia, ogni paese, ogni ristoratore custodisce una propria idea di testarolo perfetto”. Ed è proprio questa pluralità il cuore della “Disfida”, con i ristoratori partecipanti che si confronteranno proponendo la loro versione del piatto. “Non vogliamo realizzare soltanto una competizione gastronomica – sottolinea la presidente – bensì un laboratorio di idee, dove la tradizione diventa base solida per nuove letture contemporanee, capaci di incuriosire senza snaturare l’anima del testarolo”.
Il calendario della manifestazione, che fa registrare un numero crescente di partecipanti e si apprestra a varcare i confini lunigianesi, prenderà il via giovedì 5 febbraio a Pontremoli, con doppio appuntamento al Ristorante Da Marietta (ore 12) e a Cà del Moro (ore 14). Si proseguirà martedì 10 febbraio a Bagnone all’Agriturismo I Giunchi (ore 12); giovedì 12 febbraio a Filattiera al Podere Conti (ore 12) e all’Antica Pieve (ore 14); mercoledì 18 febbraio a Fivizzano al Ristorante Cashon (ore 12); e giovedì 19 febbraio a Massa, da Calevro (ore 18) ed Emozioni (ore 20).