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Manifestazioni alla Foce, l’interrogazione in municipio: “Trovare aree alternative e monitorare i partecipanti”

Manifestazioni alla Foce, l’interrogazione in municipio: “Trovare aree alternative e monitorare i partecipanti”

Corteo Genova Antifascista contro CasaPound

Genova. Dopo l’esposto del comitato spontaneo dei residenti della Foce, il dibattito sulla conflittualità generata dalla presenza della sede di Casapound contro la quale sono organizzate frequenti manifestazioni e presidi da parte di Genova Antifascista e antagonisti, prosegue a livello politico-istituzionale. A portare la questione “nei palazzi” una interrogazione proposta dai gruppi di maggioranza del Muncipio VIII Medio Levante – Fratelli d’Italia, Lega, Vince Genova, Orgoglio Genova e Forza Italia – indirizzata alla presidente Anna Palmieri, con la richiesta di “fare chiarezza” e intervenire.

Oggetto del documento le manifestazioni che “si svolgono con estrema frequenza” con “cortei e eventi promossi da diverse sigle e aggregazioni” tutti “regolarmente autorizzati”. Da qui la “forte preoccupazione” per eventi che, secondo i proponenti, sommati ad altre criticità “determinano un impatto cumulativo significativo sulla qualità della vita dei residenti, sul decoro urbano, sulla sicurezza percepita e sulla mobilità dell’intero quartiere della Foce” con “ricadute economiche negative per le attività commerciali e le strutture presenti nell’area, che in più occasioni registrano una riduzione dell’afflusso di clientela o sono costrette a limitare l’apertura a causa delle chiusure stradali e delle difficoltà di accesso”.

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