
Giovedì 26 febbraio dalle 14.15 alle 17.00 si terrà presso la sede del Parco nazionale delle Cinque Terre, a Manarola, il secondo “Living Lab” del progetto RESPOnD – Climate Resilient Alpine Wine Orchards, un momento di confronto aperto e partecipato per raccogliere conoscenze, esperienze, criticità e proposte direttamente da agricoltori, viticoltori, amministrazioni e tecnici. Il Parco partecipa al progetto europeo RESPOnD, finanziato dal programma Interreg Alpine Space 2021–2027, “con l’obiettivo di affrontare le sfide del cambiamento climatico nei paesaggi viticoli di montagna attraverso soluzioni condivise, sostenibili e radicate nel territorio”, riferisce una comunicazione dell’ente. “Pur essendo un’area costiera, le Cinque Terre presentano caratteristiche ambientali e agronomiche tipiche della montagna: vigneti su terrazzamenti in forte pendenza, difficilmente meccanizzabili e particolarmente esposti a stress climatici, come scarsità idrica, erosione del suolo ed eventi meteorologici estremi – si legge ancora -. Un contesto fragile ma di straordinario valore, che richiede strategie di adattamento mirate e una visione di lungo periodo. Grazie a RESPOnD, il Parco entra in rete con enti di ricerca, università, parchi naturali e istituzioni dell’arco alpino, favorendo lo scambio di buone pratiche tra territori accomunati da criticità simili ma anche da specificità locali che rendono ogni paesaggio agrario un unicum da conoscere, tutelare e valorizzare. Il Living Lab di Manarola rappresenta una tappa centrale di questo percorso: un laboratorio di dialogo per discutere azioni di valorizzazione del paesaggio vitivinicolo, promuovere la resilienza climatica e rafforzare il legame tra comunità locali e territorio, mettendo al centro il sapere degli operatori e la cura attiva dei terrazzamenti”.