
Camogli. Il legame che unisce Camogli a Tristan da Cunha, il “luogo più remoto della Terra” – come lo battezzò nel 1506 il navigatore portoghese da cui prese il nome – si rafforza ulteriormente anche dal punto di vista istituzionale e amministrativo. A Tristan da Cuhna naufragarono nel 1892 i camogliesi Andrea Repetto e Gaetano Lavarello.
Grazie a Giulio Mignacca, console italiano a Città del Capo, e al recente carteggio tenuto con l’amministrazione, in modo particolare con il consigliere delegato alla Cultura, Paolo Terrile, e con gli uffici preposti, in primis Carla Campodonico, e con la condivisione del sindaco, Giovanni Anelli, il “quartiere camoglino in mezzo all’Oceano” ora non è più unito a Tristan solo da storia, cultura e rapporti familiari.