
Nel triangolare della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza, i biancocelesti sfideranno in trasferta l’Alessandria, dopo l’esordio la prossima settimana al De Vincenzi contro i lombardi della Solbiatese.
Dopo la vittoria in finale contro la Fezzanese, oltre alla gioia per il trofeo c’era anche l’attesa per capire dove il club ponentino avrebbe disputato la sua prima storia partita ufficiale fuori dai confini liguri. Non poteva andare meglio in un certo senso. L’avversario si prospetta tostissimo, con il club determinato a salire in Serie D. Ma sarà indubbiamente una sfida di grande fascino: in uno stadio storico come il Moccagatta, con un pubblico decisamente di categoria superiore e contro un club che nella stagione 21/22 aveva giocato in Serie B. Nella stagione 15/16 i grigi si erano addirittura spinti fino alla semifinale di Coppa Italia, pur giocando in Serie C, poi persa contro il Milan. In un partita speciale per l’alessandrino Gianni Rivera. I piemontesi dopo i fasti della B sono poi dovuti ripartire dai dilettanti a causa di un fallimento.