
Le forze di opposizione porteranno una mozione unitaria sul progetto Basi Blu al prossimo consiglio comunale straordinario sul tema che si terrà lunedì 9 febbraio per chiedere all’amministrazione di non subire passivamente l’ampliamento della base navale e aprire un tavolo con la Marina Militare per parlare di dismissioni delle aree militari sottoutilizzate. Il documento è firmato dagli esponenti di Partiti Democratico, LeAli a Spezia/AVS, Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista, Avantinsieme/+Europa e gruppo misto. Le opposizioni chiedono “un confronto pubblico, trasparente e istituzionale sul futuro della base navale e sulle ricadute economiche, ambientali, sociali e urbanistiche per la città”.
Il progetto Basi Blu punta ad ammodernare la vecchia base navale spezzina con un investimento che potrebbe arrivare a 800 milioni di euro. Si tratta della zona di stazionamento delle navi della Marina Militare che si sviluppa attorno alla Darsena Duca degli Abruzzi, mentre attorno alla darsena interna si sviluppa l’arsenale marittimo, ovvero l’impianto industriale per la manutenzione delle unità stesse che, negli annunci del governo Meloni, dovrebbe essere in futuro a sua volta oggetto di un piano di rilancio con apertura ai privati della Difesa.