
Genova. Muro contro muro, ma il Comune di Genova è intenzionato a non fare alcun passo indietro sull’introduzione di un’addizionale di 3 euro per ogni passeggero di traghetti e crociere in porto.
Mercoledì 4 febbraio l’ultimo incontro tra la sindaca Silvia Salis, il vicesindaco Alessandro Terrile e i referenti del cluster marittimo interessato dalla questione – Assarmatori, terminalisti, Confitarma, Stazioni Marittime e Autorità portuale – si è concluso con la presa d’atto che le posizioni sono opposte.