
Alassio-Dubai. “Ci tengo a tranquillizzare la mia e le famiglie dei ragazzi. Sentiamo rumori, esplosioni in cielo. Ci hanno spiegato che è il sistema di difesa che intercetta i missili. Ma siamo nel posto più sicuro possibile, volare in questo momento sarebbe troppo pericoloso. Attendiamo fiduciosi”.
Un frammento di realtà sospesa. È condensato nel racconto dell’alassino Giacomo Aicardi, tutor per Wsc Italia Global Leaders, specializzata nella diffusione e conoscenza linguistica attraverso percorsi educativi per studenti e giovani, che si trovaoggi bloccato dalla guerra a Dubai, insieme a 200 studenti provenienti da tutta Italia, di cui la maggior parte minorenni.