
Dubai. Guardando i video, si percepisce come in città ci sia un clima quasi surreale, da “calma prima della tempesta”. Strade di solito affollate di auto e pedoni sono ora praticamente deserte. Tutto continua a funzionare, ma in modo più rallentato, quasi anestetizzato. Si percepisce uno stato di costante allerta, quasi come se si fosse in attesa di qualcosa che sta per arrivare. Sono impressionanti i video che Ilaria Baiardo, loanese da 10 anni a Dubai, ci ha mandato per raccontarci la situazione che si sta vivendo in queste ore a Dubai, da sabato colpita dalla controffensiva iraniana per gli attacchi subito da Stati Uniti ed Israele.
Ilaria è la responsabile legale internazionale di una società privata, si occupa di sviluppo business. Come tanti, era perfettamente consapevole che “qualcosa stava per succedere”. Ma, come tanti, ignorava sarebbe successo così presto: “Pensavamo avrebbero attaccato lunedì – ci racconta – quando sarebbero scaduti i 15 giorni di ultimatum. Tant’è che il ministro Crosetto è venuto a prendere la famiglia per potarla via proprio nel fine settimana. Non mi sarei mai aspettata che avrebbero attaccato di sabato, altrimenti non sarei nemmeno andata in aeroporto”.