
All’interno del piano di rinnovamento degli arsenale della Marina Militare, gli arsenali di Taranto e Augusta riceveranno due bacini da diecimila tonnellate. La direzione degli armamenti navali ha emanato un avviso di gara europea per potenziare dunque i due poli manutentivi a sud, nell’ottica di un “incremento delle capacità manutentive delle unità navali di ultima generazione”. Oltre ai pattugliatori polivalenti d’altura, i due nuovi bacini saranno in grado di ospitare le soste lavori delle fremm e dei caccia Duilio e Doria. I bandi sono comprensivi del sostegno logistico e degli adeguamenti infrastrutturali per ospitarli.
Il contratto ha un importo di 132 milioni di euro, di cui 61.4 milioni per il bacino di Taranto e 57 milioni per quello di Augusta. I bacini dovranno avere la possibilità di essere rimorchiati dall’una all’altra sede. Saranno utilizzabili anche da marine militari alleate o da soggetti civili e avranno una vita operativa di quarant’anni.