
Primi effetti ai distributori di carburanti dell’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran che ha fatto impennare le quotazioni del petrolio. Lo sottolinea Staffetta Quotidiana in una nota spiegando che “se l’impatto sul Brent è stato finora limitato (+6,7%), quello sul gasolio è stato dirompente: la quotazione è aumentata di oltre il 16%, toccando un livello raggiunto l’ultima volta il 14 febbraio del 2024, oltre due anni fa, mentre la quotazione della benzina è al massimo dal 23 giugno 2025”.
Questo ha scatenato un giro di rialzi sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi, sottolinea Ansa, i cui effetti sulle medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa si vedranno compiutamente da domani. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per IP registriamo un rialzo di tre centesimi sulla benzina e di sei sul gasolio. Per Q8 +5 centesimi su entrambi i prodotti, per Tamoil +3.