
L’istituto culturale Astrofili Spezzini lancia la campagna di crowdfunding “Un cielo per tutti” con l’obiettivo di rendere l’osservazione del cielo accessibile a persone con disabilità motoria e visiva. Grazie all’esperienza diretta con soci disabili, l’associazione ha già compiuto importanti passi in avanti, come la creazione di modelli tattili del sistema solare e la traduzione sonora delle meteore.
“Il nostro impegno nasce da una sensibilità autentica verso il tema della disabilità – dicono gli Astrofili Spezzini -. All’interno della nostra associazione sono presenti soci con disabilità motoria e visiva ed è proprio grazie a questa esperienza diretta che abbiamo sentito l’esigenza di rendere l’astronomia realmente accessibile. Non partiamo da zero. Siamo stati tra i primi in Italia, proprio alla Spezia, a permettere alle persone cieche di ‘vedere’ le stelle: abbiamo progettato e stampato in 3D modelli tattili del sistema solare, consentendo un’esplorazione attraverso il tatto. Inoltre, tramite un sistema di antenne e traduzione sonora, riusciamo a far percepire anche il ‘suono’ delle meteore, trasformando un fenomeno celeste in un’esperienza multisensoriale, immersiva e inclusiva. Ora vogliamo fare un passo ulteriore: rendere accessibile anche lo spazio fisico di osservazione, perché il cielo sia davvero di tutti”.