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Maggiorazione tariffe Cinque Terre Express, Avs: “Servono i numeri, come richiesto dal Consiglio regionale”

Maggiorazione tariffe Cinque Terre Express, Avs: “Servono i numeri, come richiesto dal Consiglio regionale”

Riomaggiore con la stazione

“A quanto ammontino complessivamente le maggiori entrate derivanti dall’applicazione della maggiorazione tariffaria del servizio Cinque Terre Express, con riferimento alle annualità già concluse”: è quanto ha chiesto stamani in Consiglio regionale Selena Candia, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, tramite un’interrogazione, a cui ha dato riposta l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Scajola. “L’adeguamento del piano tariffario introdotto nel 2023, e successivamente confermato nel 2024, al fine di razionalizzare i flussi turistici nel teritorio delle Cinque Terre ha diverisificato le tariffe ferroviarie in funzione delle giornate – bassa, media e alta affluenza -, prevedendo un incremento tarrifario per i non residenti in Liguria nelle giornate di maggior afflusso turistico”, ha esordito l’esponente di giunta, il quale ha aggiunto che “a fronte delle maggiorazioni tariffarie sono state introdotte agevolazioni fin qui mai previste”, menzionando in merito la gratuità dell’abbonamento mensile/annuale per gli studenti under 19 e lo sconto del 50 per cento per gli studenti under 26 relativamente alla tratta casa-scuola e la gratuità dell’abbonamento mensile/annuale per la tratta tra Levanto e Spezia centrale per i residenti nei comuno di Monterosso, Riomaggiore e Vernazza nonché per i proprietari di immobili a uso abitativo siti nei tre comuni cinqueterrini e i componenti dei relativi nuclei familiari. “Le entrate generate dalla diversificazione tariffaria, con l’introduzione di maggiorazioni nelle giornate di maggior flusso turistico alle Cinque Terre, hanno consentito di prevedere la gratuità concessa a studenti e residenti tenendo comunque sempre in equilibrio il sistema dal punto di vista economico-finanziario – ha proseguito l’assessore -. Inoltre, eventuali accantonamenti risultanti alla chiusura di ogni esercizio finanziario sono stati e vengono utilizzati per il servizio di trasporto ferroviario, sulla base di quanto prevede la legge regionale 13 del 2021. Pertanto gli accantonamenti positivi a credito di Regione sono stati completamente reinvestiti, a partire dal 2026, nel potenziamento del servizio ferroviario per più di un milione di chilometri, concretizzatosi con la firma dell’atto integrativo al contratto di servizio di trasporto ferroviario vigente sottoscritto il 30 dicembre scorso”.

“E’ passato all’unanimità in quest’aula (il riferimento è all’approvazione di questo ordine del giorno, ndr) il fatto che venisse richiesta l’abrogazione della clausola di riservatezza all’interno del contratto di servizio, proprio per avere delle cifre e dei numeri. Io mi devi fidare della sua parola, ma noi, siccome non si possono rendere pubblici i ricavi di Trenitalia e quindi i reinvestimenti che vengono fatti nella nostra regione secondo quanto previsto dall’attuale contratto di servizio, non abbiamo modo di verificare, di attuare pienamente la nostra funzione ispettiva come consiglieri. Quindi ci dobbiamo fidare del fatto che quanto entra in più viene reinvestito o accantona e riutilizzato. Quello che noi vorremmo avere sono cifre e numeri, quindi le chiedo di impegnarsi in questo senso, anche per portare avanti quanto approvato in aula e per avere maggiore trasparenza; aiuterebbe inoltre a capire cosa viene fatto nella nostra regione. Così invece parliamo di soldi senza però sapere quanti, mentre è importante conoscere i numeri”, ha detto Candia nella replica. La capogruppo è poi tornata sul tema con una nota. “Nonostante l’impegno preso dalla Regione, su nostra richiesta, di abolire la clausola di riservatezza sui ricavi ferroviari, la giunta regionale non ha ancora comunicato le maggiori entrate dovute all’applicazione della maggiorazione tariffaria del servizio Cinque Terre Express. I liguri devono sapere a quanto ammonta l’extra-gettito per i servizi turistici e quali somme vengono destinate a migliorare il servizio ferroviario”, ha scritto. In merito anche l’intervento di Roberto Centi, capogruppo di LeAli e Alleanza Verdi e Sinistra nel Consiglio comunale della Spezia: “Sui servizi ferroviari nell’area delle Cinque Terre, è applicata da anni una specifica maggiorazione tariffaria, chiamata Cinque Terre Express. Finita l’estate, il servizio ferroviario dedicato alle Cinque Terre viene drasticamente ridotto, con la sospensione del servizio ad alta frequenza e una significativa diminuzione delle corse complessivamente disponibili – afferma in una nota l’ex consigliere regionale -. Nei mesi invernali, i borghi delle Cinque Terre risultano serviti quasi esclusivamente da collegamenti ordinari a cadenza oraria o superiore, con un livello di offerta che incide in modo particolarmente penalizzante su residenti, lavoratori pendolari e studenti. In tutta la Liguria, andrebbero aumentati i treni alla sera e nei week-end, che adesso sono rari o addirittura assenti”.

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