
“Fortissime tensioni nella tarda mattinata di ieri presso gli istituti penitenziari di Genova Marassi e della Spezia, dove due poliziotti penitenziari sono stati brutalmente aggrediti da due detenuti con problemi psichiatrici, entrambi già noti per criticità legate all’ordine e alla sicurezza e per precedenti aggressioni ai danni del personale”. Lo riferisce in una nota Fabio Pagani, segretario della Uilpa Polizia Penitenziaria. “A Genova Marassi un agente è stato colpito con una testata al volto; alla Spezia, invece, un altro poliziotto è stato preso a schiaffi e schiacciato contro il cancello di sbarramento. Entrambi sono stati trasportati al Pronto soccorso e dimessi con una prognosi complessiva di 8 giorni”, riporta ancora il comunicato del rappresentante sindacale.
“Ormai nelle carceri si assiste a veri e propri episodi di guerriglia. La Polizia penitenziaria è diventata l’agnello sacrificale del sistema – dichiara ancora il segretario Pagani -. Se a ciò si aggiunge una gestione complessiva da parte dei vertici dei due istituti, sia dei circuiti detentivi sia dei sistemi organizzativi, che lascia molto a desiderare, è inevitabile che i livelli di sicurezza risultino insufficienti, prestando il fianco a ogni tentativo di destabilizzazione dell’ordine e del regolare svolgimento della vita penitenziaria. Problematiche più volte denunciate, senza che ciò abbia prodotto risultati concreti né destato un’attenzione tangibile da parte del competente Provveditorato. Appare pertanto necessario richiamare con forza l’attenzione dei vertici del dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria affinché esaminino con urgenza quanto sta accadendo a Marassi e alla Spezia e valutino interventi immediati, non solo per rafforzare gli organici, ma anche per imprimere una svolta decisa nella gestione dei due istituti”.
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