
È in programma sabato 11 aprile alle 21 nello straordinario contesto del Duomo di Pontremoli il concerto “Sacrae Modulationes” dedicato alla prima opera a stampa del musicista, maestro e frate francescano Gabriello Puliti. A cura del Gruppo Vocale Àrsi & Tèsi, il concerto è proposto, a ottocento anni dal Transito di San Francesco e in occasione del Giubileo Francescano, come uno dei principali eventi collaterali di Pontremoli Barocca, la due giorni di aperture e visite tra Ville, Palazzi, Chiese ed edifici religiosi pontremolesi.
Nato a Montepulciano intorno al 1583, Gabriello Puliti si è formato a Firenze ed è stato frate minore conventuale, musicista di grande vivacità, organista, liutista e maestro di cappella. Arrivato giovanissimo a Pontremoli, lasciò un’impronta profonda come maestro di coro del convento francescano, pubblicando proprio in questo periodo, nel 1600, la sua prima opera a stampa: le “Sacrae Modulationes”. La sua carriera lo portò poi nei territori della Repubblica di Venezia, a Trieste e in Istria. A Capodistria entrò in contatto con l’Accademia Palladia, dove – da spirito brillante e curioso, rigoroso e mondano – amava presentarsi come “Accademico Armonico” e con lo pseudonimo “l’Allegro”. Nella sua carriera, fra’ Puliti produsse polifonia sacra, musica strumentale, madrigali profani, mascherate carnevalesche e monodia accompagnata nello stile moderno. Morì a Trieste nel 1644. «Già nelle Sacrae Modulationes – spiega il direttore artistico e basso Tony Corradini – tradizione e innovazione convivono con naturalezza: vi troviamo fugati, sezioni omofoniche, madrigalismi, frequenti cambi di metro e dissonanze espressive che anticipano il gusto barocco. L’11 aprile a Pontremoli sarà un’occasione speciale: insieme riscopriremo infatti un autore che merita di tornare accanto ai grandi del suo tempo».