
Genova. “Lo sviluppo dello stabilimento Fincantieri di Sestri Levante deve andare di pari passo con l’adeguamento della viabilità, che oggi non è più rinviabile. Il percorso amministrativo è stato avviato, ma resta ancora in una fase interlocutoria: il Comune di Sestri Levante ha trasmesso la delibera per l’aggiornamento della programmazione e la richiesta di finanziamento del nuovo accesso viario, ma servono integrazioni decisive su disponibilità delle aree e definizione puntuale degli interventi. Un passaggio importante è rappresentato dall’approvazione, avvenuta il 20 febbraio, del progetto di fattibilità tecnico-economica, strumento fondamentale per accedere ai finanziamenti e avvicinare l’opera alla concreta realizzazione. La Regione ha accompagnato questo percorso con atti concreti, a partire dal finanziamento della progettazione tramite la DGR 812/2024, con uno stanziamento di circa 200 mila euro, fino all’attivazione di un tavolo di confronto stabile tra istituzioni e soggetti industriali. Si tratta di un lavoro positivo, ma non sufficiente, che ora deve tradursi in risultati operativi più concreti”.
Queste le parole del consigliere regionale del Partito Democratico Federico Romeo dopo la discussione in aula della sua interrogazione. “Un nodo centrale riguarda il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2023, oggi scaduto, per il quale è in fase avanzata la definizione di un Addendum. Questo passaggio – sottolinea Romeo – è decisivo per aggiornare gli impegni e chiarire il ruolo dei diversi soggetti coinvolti, in una fase in cui serve un salto di qualità sia sul piano finanziario sia su quello attuativo. Permangono tuttavia alcune criticità: ad oggi non sono ancora individuate le risorse complessive necessarie, né è disponibile un livello progettuale esecutivo. A questo si aggiunge il tema della disponibilità delle aree, che può incidere in modo significativo sui tempi”.