
Genova. “Avrebbe potuto trasformarsi nell’ennesima tragedia” l’incidente che stamattina ha visto coinvolto un ciclista di 61 anni, finito sotto un tir in viale Brigate Partigiane e rimasto ferito in modo non grave. A farlo notare è la Fiab, associazione che riunisce gli amanti della bicicletta, rinnovando la proposta – presentata insieme a Legambiente – di rendere obbligatori i sensori per i mezzi pesanti che circolano in città.
Secondo le prime ricostruzioni, il conducente del tir non si sarebbe accorto della presenza della bicicletta, probabilmente a causa dell’angolo cieco anteriore: “Una dinamica purtroppo tipica negli incidenti che coinvolgono mezzi pesanti in ambito urbano. Non è un caso isolato, ma un problema strutturale – denuncia la Fiab -. Nel dossier avevamo evidenziato come la circolazione dei mezzi pesanti in ambito urbano rappresenti uno dei principali fattori di rischio per utenti vulnerabili, in particolare ciclisti e pedoni”.