
Genova. Il Serd non si sposta da via Canevari, almeno per ora, nonostante il Comune abbia chiesto di trovare un’altra collocazione. A fugare i dubbi è stato l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò rispondendo a un’interrogazione di Simone D’Angelo (Pd) in consiglio regionale: “Sono arrivate certamente diverse lamentele, ma le lamentele dei residenti di via Canevari, se le spostiamo da un’altra parte, diventeranno le lamentele di altri residenti. Per cui non mi risulta che ci siano, almeno da parte nostra, delle interlocuzioni per trovare altre sedi”.
La Regione si attiverà invece per migliorare “la situazione strutturale e logistica” della sede attuale, ha spiegato l’assessore: “Dopo aver scrupolosamente vagliato diverse ipotesi di trasferimento esterno, abbiamo valutato una possibile soluzione più tempestiva e funzionale che riguarda l’edificio di via Canevari, che potrebbe essere riqualificato recuperando la sua piena idoneità tramite l’acquisizione dell’intero piano terra, attualmente assegnato agli ambulatori di medicina legale. Questo intervento di ampliamento potrebbe rappresentare un percorso operativo per raggiungere gli obiettivi richiesti”.