Il Tar detta il calendario per le concessioni di Marinella: gare entro aprile, assegnazioni prima dell’estate

Il Tar detta il calendario per le concessioni di Marinella: gare entro aprile, assegnazioni prima dell’estate

Spiaggia Marinella

Bandi entro il 30 aprile e conclusione delle procedure entro il 20 giugno, per consentire l’assegnazione delle concessioni balneari già in vista della stagione estiva. E’ questo il cuore dell’ordinanza con cui il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria si è pronunciato sul caso di Marinella, accogliendo il ricorso dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato contro il Comune di Sarzana. Il provvedimento – emesso il 10 aprile e pubblicato ieri – interviene sulla delibera comunale del 31 dicembre 2024 che aveva disposto la proroga generalizzata delle concessioni demaniali marittime fino al 30 settembre 2027, subordinando inoltre l’avvio delle gare a una serie di passaggi preliminari, come l’approvazione del Piano di utilizzo del demanio (PUD) e la definizione degli indennizzi per i concessionari uscenti.

Una linea già contestata dall’Antitrust, secondo cui proroghe e rinvii risultano in contrasto con il diritto europeo e con i principi di libera concorrenza. Il TAR, richiamando anche la propria sentenza n. 112/2026, ribadisce che le concessioni prorogate sono da considerarsi inefficaci e che le procedure di evidenza pubblica devono essere avviate senza ulteriori ritardi. Nel frattempo, il Comune aveva avviato una parziale revisione della propria posizione: con atti successivi ha superato la proroga automatica e definito i criteri di aggiudicazione, annunciando anche l’avvio di alcune procedure per nuove concessioni. Tuttavia, secondo i giudici, l’assenza di un cronoprogramma certo rendeva ancora insufficiente l’azione amministrativa. Da qui la decisione di accogliere la domanda cautelare “in forma propulsiva”, imponendo non solo il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e non discriminazione ma anche tempistiche precise e vincolanti. Le gare – alcune delle quali già avviate – dovranno infatti essere strutturate come procedure aperte con pubblicazione di bando, escludendo il ricorso a meccanismi su istanza di parte e dovranno garantire piena concorrenza tra gli operatori. Resta ora fissata al 4 dicembre 2026 l’udienza di merito, ma la pronuncia produce effetti immediati sull’organizzazione della stagione balneare imminente e sul futuro delle concessioni a Marinella.

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