
Un intervento tempestivo e una buona dose di fortuna hanno permesso alla Polizia Stradale di sventare un colpo da centinaia di migliaia di euro lungo la A6 Savona-Torino. Nei giorni scorsi, all’altezza di Altare, un dipendente impegnato nella manutenzione della carreggiata ha notato un autofurgone fermo in corsia di emergenza, con il motore acceso ma senza alcun occupante nei paraggi. Una situazione anomala che ha fatto scattare immediatamente l’allarme al Centro Operativo Autostradale.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della sottosezione della Polizia Stradale di Mondovì, che ha effettuato i primi accertamenti. Il mezzo, apparentemente non rubato secondo le banche dati, presentava tuttavia chiari segni scasso: il deflettore rotto e lo sportello danneggiato in prossimità della presa ODB, utilizzata per la diagnosi elettronica dei veicoli. Un dettaglio che ha subito orientato gli agenti verso l’ipotesi di un furto tecnologico.