
Nel corso dell’ultima seduta il Consiglio comunale di Sarzana ha approvato il rendiconto della gestione finanziaria 2025, con gli otto voti favorevoli della maggioranza e i sei contrari dell’opposizione. Il dato più rilevante riguarda il forte rientro dal disavanzo di amministrazione, passato da oltre 2,1 milioni di euro nel 2023 a 306 mila euro nel 2025. Nel solo ultimo esercizio il Comune ha ripianato oltre 1 milione di euro, ben oltre quanto previsto dal piano di rientro, anticipando di fatto più annualità. “Un risultato – sottolinea il vicesindaco e assessore al bilancio Carlo Rampi – che si inserisce in un percorso di risanamento avviato dall’attuale amministrazione su una situazione finanziaria ereditata, caratterizzata da criticità strutturali maturate nel corso di decenni di gestione da parte delle precedenti amministrazioni di centrosinistra a guida PD”. Contestualmente, prosegue la riduzione dell’indebitamento complessivo dell’ente, che passa dai 29,1 milioni di euro del 2023 ai 27,4 milioni del 2025, con una diminuzione di circa 1,7 milioni nel triennio, pari a quasi al 6%. Nel corso del 2025 sono stati contratti mutui per 650 mila euro, a fronte di rimborsi di capitale per oltre 1,58 milioni di euro, contribuendo così a una riduzione strutturale del debito. Il rendiconto evidenzia inoltre un risultato di amministrazione pari a oltre 42 milioni di euro, a conferma della solidità della gestione finanziaria complessiva.
Particolare rilievo assumono le politiche di bilancio orientate al sostegno sociale. L’ente ha destinato risorse consistenti ai servizi per le fasce più fragili della popolazione, tra cui assistenza domiciliare, disabilità, sostegno alle famiglie, servizi educativi e interventi per gli anziani, confermando una linea amministrativa che coniuga rigore finanziario e attenzione alla coesione sociale. Sul fronte delle entrate si registra un andamento positivo di alcune voci strategiche. L’addizionale comunale IRPEF evidenzia un incremento significativo rispetto alle previsioni, attestandosi a quasi 3 milioni di euro, mentre l’imposta di soggiorno cresce fino a oltre 308 mila euro, in costante aumento rispetto agli anni precedenti, segnale della crescente attrattività turistica della città. “Ma il vero salto di qualità – aggiunge Rampi – è nella capacità di intercettare risorse esterne. Grazie a un lavoro strutturato e competente, il Comune ha ottenuto finanziamenti rilevanti, in particolare attraverso il PNRR, ma anche tramite altri canali, consentendo di sostenere una mole di investimenti senza precedenti su infrastrutture, riqualificazione urbana e servizi. Abbiamo rimesso ordine nei conti – conclude – e costruito le basi per un Comune più solido, più giusto e più capace di investire sul proprio futuro. Il lavoro non è finito, ma la direzione è quella giusta: meno debito, meno disavanzo, più servizi e più opportunità per Sarzana”.