
“Anteprima” molto partecipata della Festa di San Fortunato, patrono di Camogli. Sul sagrato della basilica di Santa Maria Assunta l’arciprete don Danilo Dellepiane ha benedetto davanti allo stendardo con i nomi dei quartieri alcuni attrezzi da lavoro utilizzati per la costruzione dei caratteristici falò dei quartieri Pinetto, Porto e Rissêu. La loro peculiarità risiede nel fatto che hanno una forma artistica nuova ogni anno, seguendo una tradizione in atto dal 1968; realizzarli richiede, oltre alla fantasia per trovare i soggetti da costruire, molto impegno e il contributo fondamentale dei volontari che dedicano ore del loro tempo libero. Ai falò verrà dato fuoco la sera di sabato 9 maggio dopo la processione religiosa per le vie cittadine e lo spettacolo pirotecnico. Top secret, come sempre, sulle forme che avranno, ma si dice che uno sarà contro la guerra.
Don Danilo, dopo la benedizione, ha letto una preghiera di sua composizione, che vi proponiamo: