
Genova. Dopo giorni di piogge torrenziali, con il terreno completamente zuppo d’acqua, in un tardo pomeriggio di novembre, un boato irrompe nel silenzio di una via di collina, mandando in frantumi il sogno di una cittadina genovese. Stiamo parlando del crollo del muro delle scale di Salita dell’Orso, avvenuto lo scorso autunno e che oggi, è diventato una via crucis per chi, da sola, sta affrontando il difficile – ed esoso – percorso della ricostruzione.
Al centro della vicenda Laura, giovane madre genovese che vive da sola con un figlio e un gatto. Una vita di lavoro, risparmi e responsabilità, con la sfida del mutuo per raggiungere il sogno di una casa con giardino. Un giardino che però oggi ha il peso di un incubo, avendo travolto le loro vite. Già qualche mese prima del fatidico crollo, erano emerse le preoccupazioni: notando le condizioni della struttura, la donna si era premurata di segnalare la situazione, ricevendo tuttavia rassicurazioni sull’assenza di pericoli. Poi, il 16 novembre scorso, il cedimento improvviso e l’inizio del tunnel.