
Ancora un lutto nel “patrimonio” religioso ed umano delle congregazioni femminili presenti in diocesi. Si è spenta infatti nei giorni scorsi, dopo una lunga malattia, suor Chiara Edda Paci, da oltre sessant’anni presente nel monastero spezzino di clausura di Santa Maria del mare, delle monache benedettine. Suor Chiara era nata a Lerici nel 1937, ottantanove anni fa, in una famiglia proveniente da San Benedetto del Tronto, nella regione delle Marche. La vocazione religiosa l’aveva portata in monastero alla fine degli anni Cinquanta, e da allora è sempre rimasta nella comunità spezzina. Aveva quindi vissuto una prima fase della sua vita monastica a Marinasco, nella prima sede della comunità che aveva aperto i battenti nel 1957, e poi in quella attuale di Castellazzo, dove le benedettine si sono trasferite nell’anno 2000, in occasione del Grande Giubileo. In tutti questi anni si è adoperata per molteplici servizi, tra i quali quelli – molto apprezzati – di stamperia e legatoria, anche a servizio dei parroci e di persone laiche. Al di là di questo, aveva un carattere aperto e gioviale, specie nei confronti degli ospiti che, come ricorda la Regola benedettina, in un monastero non mancano mai. Era quindi conosciuta ed apprezzata anche al di fuori delle mura monastiche. I funerali sono stati presieduti dal vescovo Luigi Ernesto Palletti, presenti numerosi sacerdoti e fedeli, anche provenienti da Lerici. Al termine del rito, il feretro di suor Chiara è stato tumulato all’interno del monastero, nella cappella delle monache.
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