
Gli ultimi novanta minuti di una Serie B che ha ancora quasi tutti i verdetti da scrivere. Al di là di un Venezia fresco di promozione proprio sul campo dello Spezia, è tutto ancora aperto: una squadra ancora alla caccia della Serie A, la definizione dei play-off con l’ultima qualificata e le tre retrocesse in C con un play-out tutto da stabilire. Un finale al cardiopalma. E di questo finale fa parte anche lo Spezia di Luca D’Angelo, aggrappato ad un 1% di possibilità di giocarsi la permanenza in categoria ai play-out. Ma per farlo serviranno diverse combinazioni.
Lo Spezia deve vincere a Pescara per salire a quota 37 punti, una delle più basse degli ultimi anni per raggiungere un play-out. Ma il raggiungimento di tale quota, non garantirebbe matematicamente la qualificazione agli spareggi. Il destino, infatti, è tutto nella mani del Bari, a cui basta appena un punto contro il Catanzaro per essere sicuro del play-out. Qualora invece il Bari perdesse incredibilmente in Calabria, ecco che lo Spezia dovrebbe sperare – sempre vincendo sul Pescara – in un risultato diverso della Reggiana, impegnata sul campo di una Sampdoria che sulla carta ha ancora qualche matematica speranza di raggiungere l’ottavo posto. Con tutte e tre a 37, sarebbe la Reggiana ad andare al play-out.