
Una mattinata di apprensione e allarme ha scosso Pietra Ligure sabato scorso, culminata con l’arresto in flagranza di reato di un giovane cittadino marocchino, classe 2006 e residente nel Lecchese, già sottoposto agli arresti domiciliari. Il comportamento del ventenne, in palese stato di alterazione psicofisica, ha destato preoccupazione tra i residenti, che hanno assistito a scene di paura nel pieno centro storico.
L’escalation è iniziata la mattina dello scorso sabato 2 maggio, a seguito di alcune segnalazioni da parte di cittadini spaventati da un soggetto che si aggirava per le vie del centro in un evidente stato di alterazione psicofisica e col volto completamente sporco di sangue. Tutto ha avuto inizio nelle prime ore della mattinata, quando la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Albenga ha ricevuto una prima chiamata per una lite in strada tra un uomo e una donna. Una pattuglia dei carabinieri di Finale Ligure, intervenuta immediatamente, aveva accertato una discussione verbale tra l’uomo, in stato di ebrezza, e la fidanzata, dopo che il ragazzo era stato allontanato dall’abitazione della madre di lei.