
Nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa anche quest’anno Sarzana ha ricordato Federico Severino che il primo aprile del 2011 perse la vita a soli 31 anni mentre stava lavorando sulla passerella ferroviaria che – prima di essere demolita – collegava il quartiere di Crociata alla stazione. Due anni fa, in occasione della festa dei lavoratori, in quel luogo era stata posta la targa che ricordava “Federico e tutte le vittime di morti bianche” e venerdì, sempre per il primo maggio, come ogni anno lì si sono ritrovati i famigliari, gli amici di Federico Severino. Con loro, come sempre, anche il sindaco Cristina Ponzanelli che ha sottolineato: “Il primo maggio sarà davvero un giorno di festa quando il lavoro significherà dignità e parità per tutti, e nessuna comunità dovrà piangere una vita spezzata”.