
Prova a tornare il sereno in casa Pescara, dopo giorni di botta e risposta a seguito della sconfitta all’ultimo minuto contro il Padova dello scorso turno. Al centro della critica era finito Lorenzo Insigne, reo di non aver tirato il calcio di rigore sbagliato dal giovane Russo, che ha poi compromesso il risultato finale. Tanta tensione alla vigilia dell’appuntamento più importante della stagione, la partita di venerdì contro lo Spezia, che regala al Pescara le ultimissime chance di raggiungere il play-out, legate però al risultato del Bari come per la squadra di Luca D’Angelo.
E alla partita di venerdì punta il presidente degli abruzzesi Daniele Sebastiani, che nelle scorse ore è tornato a parlare, spostando l’attenzione proprio sul match con lo Spezia. “Nel calcio tutto è possibile, c’è un’ultima flebile speranza. L’ultima cosa che chiedo ai nostri straordinari tifosi: non abbandoniamo questi ragazzi venerdi, siamo tutti compatti. Ci metteremo tutto. Ho parlato alla squadra, al mister: un rigore si può sbagliare, la partita di venerdì no”, ha detto in diretta con Rete8, difendendo anche lo stesso Insigne: “C’è stato troppo accanimento, è rimasto in campo nonostante il dolore al ginocchio. Non saremmo arrivati a giocarci l’ultima possibilità senza Lorenzo. Toccatemi tutti ma non lui e Brugman, che sono venuti qui nonostante avessero altre offerte”.