
Il Comune di Lerici attiva le nuove ecoisole informatizzate per la raccolta rifiuti, finanziate con oltre 500mila euro da fondi Pnrr. “L’amministrazione comunale lancia una sfida ambiziosa: trasformare il conferimento dei rifiuti da obbligo passivo a servizio interattivo e smart. Lerici è infatti il primo Comune della provincia della Spezia, e uno dei primi in assoluto in Liguria, a implementare un sistema di apertura dei contenitori tramite applicazione mobile – si legge in un comunicato dell’amministrazione comunale -. Questo traguardo è il frutto di un’intensa sinergia tra gli uffici per la Transizione digitale e Ambiente del Comune di Lerici, e Acam Ambiente. Le due realtà hanno lavorato fianco a fianco per la messa in produzione di una piattaforma che non è solo uno strumento tecnico, ma il cardine di una vera e propria rivoluzione nella filosofia di approccio ai servizi ambientali. L’obiettivo è superare il vecchio concetto di cassonetto per approdare a un ecosistema digitale dove il cittadino è abilitato e facilitato dall’innovazione”.
A partire da questa settimana, comunica ancora il Comune, i cittadini potranno interagire con i nuovi contenitori attraverso l’app di Acam Ambiente. “La tecnologia adottata permette di abbandonare chiavi e tessere fisiche prevedendo uno sblocco dell’apertura sia via Bluetooth per un’apertura immediata semplicemente avvicinando lo smartphone e selezionando il contenitore desiderato sulla lista – riferiscono da Palazzo civico -; oppure via QR Code inquadrando il codice identificativo sulla postazione. Questo sistema garantisce una tracciabilità precisa e una gestione più efficiente dei flussi, ponendo le basi per una gestione del territorio sempre più attenta e controllata”. Le ecoisole sono situate in località Scoglietti, Pozzuolo, Bagnara, Venere Azzurra, Pugliola, Narbostro, Barcola, Carbognano, Tellaro (dal cimitero) e Calata Mazzini; sono video sorvegliate e naturalmente è assolutamente vietato abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti.