
Genova. “Tempi chiari e risorse”. È quanto ha chiesto la sindaca Silvia Salis oggi in audizione davanti alla commissione Trasporti della Camera nell’ambito dell’esame del documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci. Tre fronti, in particolare, sono stati oggetto di pressing per ottenere finanziamenti: il prolungamento della metropolitana a Rivarolo, il tapis roulant tra l’aeroporto e la nuova stazione ferroviaria e le opere di mitigazione lungo la linea merci del Campasso, il cosiddetto ultimo miglio del Terzo Valico.
Sul prolungamento Canepari-Rivarolo della metropolitana mancano 50 milioni per rendere la linea compatibile con l’ultimo miglio. “Un intervento cruciale – ha sottolineato Salis nella sua relazione -. Nel maggio del 2025 Mit, Comune e Rfi hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che prevedeva l’impegno a reperire queste somme sul contratto di programma Rfi. Successivamente, però, è emerso che quella copertura non era disponibile. Questo è un punto che chiediamo di affrontare con chiarezza: senza la copertura per l’intervento, il prolungamento della metropolitana a Rivarolo rischia di fermarsi e di perdere anche il finanziamento Mit già previsto. Sarebbe paradossale: un’opera di trasporto rapido di massa finanziata, progettata e strategica rischierebbe di essere compromessa per un problema di compatibilità con un’infrastruttura nazionale. Per questo, chiediamo che nell’aggiornamento del contratto di programma Rfi sia garantita la copertura necessaria”.