“Parchi pubblici di Sarzana impraticabili o in stato di abbandono, dove portiamo i nostri figli?”

“Parchi pubblici di Sarzana impraticabili o in stato di abbandono, dove portiamo i nostri figli?”

Giochi sigillati in piazza Vittorio Veneto

“In una società che ci spiega come sia nocivo passare tempo attaccati agli schermi e quanto sia invece benefico e salutare vivere nel bosco, i giardini di piazza Vittorio Veneto a Sarzana lunedì pomeriggio avevano tutti gli scivoli impraticabili e chiusi dai nastri bianchi e rossi. Nastri bianchi e rossi a chiuderne l’accesso e sul palo della luce un cartello “pericolo fili scoperti” posto ad altezza caviglia di adulto, e che lascia un poco perplessi, stante la giovane età dei fruitori che giustamente nella maggioranza dei casi  non sanno ancora leggere. Non un avviso, non una spiegazione. Nonostante il palese divieto, complici alcuni genitori che portano i figli piccoli al parco ma poi non se ne occupano, i nastri sono stati strappati e martedì i bimbi salivano su e giù per gli scivoli ignari di quanto accaduto il giorno prima. Ora, al netto che i giochi si trovano in un pessimo stato di conservazione per evidente mancanza ci manutenzione chiedo: cosa si fa ora? Si lasciano nuovamente accessibili? Si nastrano in bianco e rosso ogni mattina? Si chiudono i cancelli? Ma soprattutto dove portiamo a giocare i nostri bimbi? Al parco Barontini che verte da mesi in uno stato ancora peggiore? A Crociata? Dove possiamo far giocare e socializzare i nostri bambini? Perché un parco cittadino non è solo verde pubblico e gioco, ma soprattutto socializzazione, è inclusione, è capacità di imparare a condividere con rispetto lo spazio comune con gli altri, è imparare ad aspettare il proprio turno e cedere il proprio posto, è vivere gli spazi insieme, è iniziare ad essere cittadini della propria città. Quali saranno ora gli sviluppi? E tra quanti mesi saranno eventualmente ripristinati? Stamani gli scivoli erano ancora senza nastri, è stato un equivoco e non sono più pericolanti? L’estate è alle porte e anche sui parchi siamo in totale ritardo per prolungato abbandono. Non era forse meglio prevedere un intervento in autunno e permettere ai bimbi di giocare all’aria aperta a primavera? Chiedo per la mia bimba che al parco si è fatta tanti amichetti con cui passare splendidi pomeriggi… ora cosa si fa?”.  (mail firmata)

 

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